“Finalmente dopo 15 anni abbiamo visto le nostre amate bandiere rossoblù tornare a sventolare negli stadi di calcio della Serie B”. Con queste parole il Presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio, ha siglato la vittoria del Campionato di serie C che ha portato la sua squadra alla promozione in serie B nel 2018.

Ma da cosa nasce questa passione e perché impegnarsi in prima persona? “Ho deciso personalmente di scendere in campo quando la mia squadra del cuore, il Cosenza Calcio, era stata dichiarata fallita e aveva bisogno di un imprenditore per essere rilanciata e rafforzata per tornare a vincere come un tempo. Timidamente ho deciso di metterci la faccia e iniziare a intraprendere questo cammino, certo delle potenzialità e della voglia di tornare a vincere della squadra.”

È così che è iniziato il cammino del nuovo Cosenza Calcio targato Eugenio Guarascio, desideroso di portare quella tifoseria calda e accogliente a festeggiare nuovamente i successi direttamente sul campo. “Mi sono reso conto che c’erano le potenzialità per ottenere risultati utili per la città e il mezzogiorno. Abbiamo fatto del nostro meglio per un rilancio immediato che portasse dei risultati: il nostro lavoro è stato recepito bene e ha funzionato in quanto la squadra ha ottenuto un primo traguardo, quello della Serie B”.

Non a caso lo spirito con la quale il Presidente del Cosenza Calcio ha intrapreso la discesa in campo è bene espresso dalle primissime righe della sua lettera aperta ai tifosi: “È un grande orgoglio aver riportato il Cosenza Calcio in Serie B. Era un nostro obiettivo, sin da quando abbiamo iniziato l’avventura nel mondo del calcio. Ma non è nostra abitudine fare proclami o promesse che generano solo aspettative e, talvolta, delusioni. Il nostro compito era quello di assicurare le migliori condizioni per far attecchire un progetto sportivo, seguire degli ideali, puntare sugli uomini giusti, fare scelte importanti, a volte anche impopolari, ma sempre per il bene del Cosenza”.

Una pietra miliare per un cammino lungo e partecipato, che permetterà a tutta la squadra di vivere una lunga stagione di gioie ma anche dolori, sempre funzionali ad una crescita che accompagnerà tutti insieme al proprio Presidente verso un futuro sempre più radioso e lungimirante.

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